Avvocato impugnazione licenziamento Anche la sottrazione di un bene di valore modesto giustifica il licenziamento

Il caso di licenziamento esaminato dalla Cassazione

Ogni avvocato impugnazione licenziamento conosce le questioni che emergono dal caso che qui si esamina.

Un dipendente addetto al rifornimento degli scaffali di un supermercato ha sottratto confezioni di gomme e caramelle per un valore di nove euro.

Il dipendente, fermato alla fine del turno, è stato trovato in possesso delle predette confezioni.

Le aveva nascoste nella giacca e nei pantaloni.

Il licenziamento e l’impugnazione

La società ha provveduto al licenziamento del dipendente per giusta causa.

Si tratta di un provvedimento disciplinare ben noto a un avvocato impugnazione licenziamento.

Il provvedimento è stato impugnato dal lavoratore.

La domanda è stata rigettata sia in primo che in secondo grado.

I giudici di merito hanno infatti considerato proporzionato il licenziamento in ragione della compromissione del vincolo fiduciario.

La proporzionalità del licenziamento è un parametro ben conosciuto da ogni avvocato impugnazione licenziamento.

Il giudizio della Cassazione sulla gravità del fatto

La Cassazione ha rigettato il successivo ricorso del lavoratore.

Ha confermato la legittimità della decisione di merito.

Secondo l’iter motivazionale, la proporzionalità del licenziamento deve essere valutata alla luce di una serie di elementi.

Tali elementi vengono delineati in giurisprudenza.

Essi devono essere sempre ben conosciuti da ogni avvocato impugnazione licenziamento.

Tra questi elementi vi sono la tipologia delle mansioni del dipendente e l’intensità dell’elemento soggettivo del lavoratore.

Il licenziamento proporzionato

L’esame complessivo, al fine di un licenziamento, deve avere ad oggetto le seguenti valutazioni:

a) se il comportamento del lavoratore lede il vincolo fiduciario;

b) se la lesione è così grave e irrimediabile da non consentire la prosecuzione del rapporto.

Un avvocato impugnazione licenziamento conosce questi criteri.

Le motivazioni di Cassazione 12 ottobre 2017 n. 24014

Nel caso di sottrazione dei beni dell’azienda – affermano i giudici – la valutazione deve investire la portata oggettiva della condotta.

Non assume rilievo il valore del bene sottratto.

Nella specie, i giudici hanno rilevato il modesto valore delle confezioni di gomme e caramelle (appena nove euro).

Il parametro di riferimento, come noto a un avvocato impugnazione licenziamento, riguarda, infatti, qualcosa di diverso dal danno economico prodotto.

Lesione del rapporto di fiducia e licenziamento

I giudici hanno ritenuto determinante la posizione del lavoratore.

Questi era addetto al rifornimento degli scaffali e, quindi, a stretto contatto con la merce.

Il dipendente ignorava che i beni erano dotati di dispositivi anti-taccheggio.

Ha premeditato di sottrarli, pensando che non sarebbe stato scoperto.

La condotta dolosa del lavoratore, che ha occultato la merce anche all’interno dei pantaloni, ha leso la fiducia in maniera grave e irreversibile.

Il criterio della fiducia assume fondamentale importanza, come noto a ogni avvocato impugnazione licenziamento.

La decisione e l’orientamento pregresso

La decisione menzionata ha esaminato la proporzionalità del licenziamento rispetto alla gravità dei fatti contestati.

Essa si pone in linea con l’orientamento in materia, conosciuto da un avvocato impugnazione licenziamento.

Si segnala Cassazione 5 aprile 2017 n. 8816.

In tale occasione, la Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento del dipendente che aveva sottratto pochi litri di gasolio dalla società.

Si può richiamare anche Cassazione 18 ottobre 2017 n. 24561.

Nel caso di specie, la dimenticanza del lavoratore di talune banconote (per euro 8.500,00) della società non ha giustificato il licenziamento.

Infatti, vi era assenza di dolo.

L’esperto in diritto del lavoro

Un avvocato impugnazione licenziamento deve costantemente tenersi aggiornato sulle applicazioni giurisprudenziali del diritto del lavoro.

Ciò vale sia che si tutelino le imprese sia che si difenda il lavoratore.

avvocato impugnazione licenziamento

Solo studiando le concrete applicazioni della giurisprudenza è possibile coglierne l’evoluzione sotto ogni specifico aspetto.

Lo Studio Legale si occupa sin da sempre dell’ambito del diritto del lavoro.

Gli avvocati dello Studio Legale sono esperti in impugnazione di licenziamenti e di altri provvedimenti disciplinari.

Sono anche esperti del diritto delle società.

Per consultare gli Avvocati dello Studio Legale – per assistenza giudiziale e stragiudiziale – si possono utilizzare i recapiti pubblicati nella Pagina Contatti

oppure inviare un’email a lavoro@professionistilegali.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *